Abbandonare gli animali non è di moda.- Giorgio Armani
Abbandonare gli animali non è di moda.
Lo stile è gusto e cultura.
Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no. È gusto e cultura.
L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.
L'eccentricità è un concetto che non ha bisogno di occasioni speciali per esprimersi.
Chi fa la moda è un artista legato strettamente a doppio filo all'industria.
Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove le bestie agonizzano senza cibo e senz'acqua dirette al macello.
L'uomo non sa più degli altri animali; ne sa di meno. Essi sanno quello che devono sapere. Noi no.
Si deve all'animale non pietà, ma giustizia.
I cani vivono con te, i gatti sono a pensione da te.
È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
Tutte le torture, i patimenti, i terrori inflitti agli animali appartengono legittimamente al dolore infinito della storia e ne modificano il senso, se ne abbia uno.
Dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all'infinito.
La creazione si sarebbe dovuta fermare al regno vegetale: l'animale è per natura assassino, l'animale mangia.
La nostra priorità sugli animali consiste, prima di tutto, nel nostro vivere in società.
Una mosca può pungere un cavallo maestoso e farlo trasalire, ma quella è soltanto un insetto, e questo, pur sempre un cavallo.