La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.- Virgilio
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
Da un solo crimine conosci la nazione.
La fame dà i cattivi consigli.
Lasciateci migliorare la vita attraverso la scienza e l'arte.
Finché il re è sano e salvo, tutti la pensano in egual maniera, ma, perduto il re, il patto è infranto.
Vince solo chi è convinto di poterlo fare.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.
Oggi casa povera è il mondo intero, che ha tanto bisogno di Dio!
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
È una triste verità che perfino i grandi uomini hanno parenti poveri.
D'accordo: la povertà non è una vergogna. Ma quel che m'insospettisce è il fatto che questa sentenza sia stata inventata dai ricchi.
È il povero che conta le sue pecore.
E' facile avere dei principi quando sei ricco. La cosa importante è avere dei principi quando sei povero.
Ogni buona composizione è soprattutto un lavoro di astrazione. Tutti i bravi pittori lo sanno. Ma il pittore non può fare del tutto a meno dei soggetti senza che il suo lavoro soffra di impoverimento.
Alcune persone pensano che il lusso sia l'opposto della povertà. Non lo è. È l'opposto della volgarità.