La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.- Virgilio
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
La fame dà i cattivi consigli.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
La fama, andando, diventa più grande.
Non affidarti troppo al colore, all'apparenza delle cose.
Sono abili perché sembrano esserlo.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
Custodiscono tutto ciò che è vita, anche se solamente li ha sfiorati, come la vecchia scatola di latta dove altri han conservato sigarette. I poveri scrutano, badano a tutto, anche per te, essi vivono ? e non dimenticano.
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
Aiutare i poveri non vuol dire semplicemente distribuire denaro. Vuol dire soprattutto permettere loro di istruirsi e curarsi, metterli in condizione di provvedere ai propri bisogni.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.