La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.- Sydney Smith
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
Non ho nessuna propensione per la campagna: è una sorta di tomba salutare.
Una grande quantità di talento è persa per il mondo per la mancanza di un po' di coraggio.
La sua idea del paradiso è mangiare paté de fois gras al suono di trombe.
Quando leggi, cerca sempre di stare nella migliore compagnia.
Non devi necessariamente considerarmi stupido perché sono faceto e nemmeno io considererò te necessariamente saggio perché sei serio.
Oggi casa povera è il mondo intero, che ha tanto bisogno di Dio!
Quando ero piccolo ero così povero che pensavo che gli aiuti governativi fossero una marca.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
Non ho mai conosciuto una persona che ammettesse di essere ricca o di stare dormendo: forse chi è povero o sta sveglio ha un qualche grande vantaggio di ordine morale? Perché mai sarà così?
La povertà più grande che c'è nel mondo non è la mancanza di cibo ma quella d'amore. C'è la povertà della gente che non è soddisfatta da ciò che ha, che non è capace di soffrire, che si abbandona alla disperazione. La povertà di cuore spesso è più difficile da combattere e sconfiggere.
La scuola della povertà è la nulrice dei grandi animi.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Per farsi un amico ci vuole quasi una vita. Bisogna essere stati poveri insieme e qualche volta felici.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.