I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no.- Anatole France
I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no.
Il cristianesimo ha fatto molto per l'amore, facendone un peccato.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi.
Cosa vana è fare e non fare; cosa indifferente vivere o morire.
Caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.
Al povero va sempre male.
La povertà non porta infelicità, porta decadimento.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
La povertà non è un peccato.
Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri.
È nobile cosa la povertà accettata con gioia.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.