Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.- Voltaire
Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.
L'amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Ciò che chiamiamo caso non è e non può essere altro che la causa ignorata d'un effetto noto.
I poveri sono i negri d'Europa.
La povertà è il solo lusso delle persone oneste.
Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri.
La povertà e le ostriche sembrano sempre andare in compagnia.
Ogni buona composizione è soprattutto un lavoro di astrazione. Tutti i bravi pittori lo sanno. Ma il pittore non può fare del tutto a meno dei soggetti senza che il suo lavoro soffra di impoverimento.
Paupertas artis omnis perdocet.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
Ai poveri è proibito fare all'amore!