Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.- Voltaire
Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.
L'amore è una tela fornita dalla Natura e abbellita dall'immaginazione.
La filosofia, la sola filosofia, questa sorella della religione, ha disarmato le mani che la superstizione aveva così a lungo macchiate di sangue; e lo spirito umano, destatosi dalla sua ebbrezza, è rimasto stupito degli eccessi cui l'aveva tratto il fanatismo.
La chiesa cattolica è "Una setta assurda, sanguinaria, sorretta da carnefici e circondata da roghi".
Il gioco degli scacchi è il gioco che conferisce più onore all'intelletto umano.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.
Un povero ci vuol poco a farlo comparir birbone.
La Fame cattiva consigliera e la Povertà vergognosa.
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
Quando si pensa essere sì pochi che godono o per meglio dire monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.