Nessuno al mondo è più povero del ricco incapace di dissipare.- Arthur Schnitzler
Nessuno al mondo è più povero del ricco incapace di dissipare.
La forza del carattere è soltanto debolezza di sentimenti.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.
Il sentimentalismo è sentimento comprato sotto costo.
L'ostinazione è l'unica forza del debole... e una debolezza in più.
Lamentarsi? No, essere attivo! Deplorare? No, essere soccorrevole! Accusare? No, correggere!
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
Al povero non va dato ciò che è possibile a noi ma ciò di cui lui ha bisogno.
Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
La povertà è una grande educatrice.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Ogni bambino merita le migliori possibilità di riuscita, ognuno dovrebbe potere avere la possibilità di lavorare e nessuno dovrebbe crescere fra sofferenze e povertà. Io li definirei i principi associati ad ogni società civile e dignitosa.
I ricchi non possono vivere su un'isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità.
Ogni buona composizione è soprattutto un lavoro di astrazione. Tutti i bravi pittori lo sanno. Ma il pittore non può fare del tutto a meno dei soggetti senza che il suo lavoro soffra di impoverimento.
Tutti quelli che ameranno i poveri in vita non avranno alcuna timore della morte.
Un parente povero è sempre un parente lontano.