L'ostinazione è l'unica forza del debole... e una debolezza in più.- Arthur Schnitzler
L'ostinazione è l'unica forza del debole... e una debolezza in più.
Lamentarsi? No, essere attivo! Deplorare? No, essere soccorrevole! Accusare? No, correggere!
Qualsiasi rapporto emotivo con Dio è privo di senso, la ribellione non meno dell'adorazione, perché sia l'altare davanti al quale giacciamo nella polvere, sia quello che vogliamo distruggere siamo sempre noi ad averlo innalzato.
Solo la direzione è reale, la meta è sempre una finzione, anche quella raggiunta e questa spesso in modo particolare.
Confessare qualcosa significa spesso un inganno più subdolo che passare tutto sotto silenzio.
Come professione, la politica è per i duri di cuore e gli irresponsabili, la religione è fatta apposta per i poveri di spirito e gli ipocriti.
La più grandiosa debolezza dell'uomo è la compassione.
Se il potere era un'illusione, non lo era anche necessariamente la debolezza?
La debolezza è doppiamente debole quando è novizia.
Se siamo deboli nella preghiera siamo deboli ovunque.
Preoccuparsi significa diventare accessibile, inconsapevolmente accessibile.
Nelle nostre scuole viene chiamata "bestialità", e questo è il miglior nome per essa... se dovesse diventare un'abitudine distruggerebbe rapidamente la salute e lo spirito; renderebbe debole il corpo e la mente, e porterebbe spesso all'ospedale psichiatrico.[Parlando della masturbazione].
Il genere umano è fatto di incoerenza, e nessun uomo agisce invariabilmente a seconda del suo carattere predominante. L'uomo più saggio può a volte agire debolmente, e l'uomo più debole a volte saggiamente.
Osserva i tuoi nemici, perché scopriranno per primi i tuoi punti deboli.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.