Ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli.- David Foster Wallace
Ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli.
Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare.
Il vero eroismo non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa.
La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi.
Il talento è solo uno strumento. È come avere una penna che scrive invece di una che non scrive.
I testi di matematica sono simili a documenti legali e spesso altrettanto divertenti da leggere.
Il mondo è come un contadino ubriaco; non si fa in tempo ad aiutarlo a montare in sella da una parte che subito cade dall'altra.
Trovare per ognuno il punto debole è l'arte di piegare a proprio talento le altrui volontà.
Accettare la nostra debolezza invece che cercare di nasconderla è il miglior modo di adattarsi alla realtà.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Conosco la mia miseria e la mia debolezza, ma so anche quanto piaccia ai cuori nobili, generosi, far del bene, perciò, vi supplico, beati abitanti del cielo, vi supplico di adottarmi come figlia.
Bisogna accettare le fragilità come la parte vincente di noi. Tanto Superman non ci è dato esserlo.
A volte è stranamente sedativo conoscere l'estensione della tua stessa impotenza.
Una debolezza nell'atteggiamento, diventa una debolezza nel nostro carattere.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
Oltre il linguaggio, l'abisso. È questa forse l'incognita della debolezza che conosciamo nei padri e forse l'ereditiamo?