I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.- Gandhi
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
Meglio un milione di volte sembrare infedeli agli occhi del mondo che esserlo verso noi stessi.
Non posso pensare a una inimicizia permanente fra l'uomo e l'uomo e, credendo, come credo, nella teoria della rinascita, vivo nella speranza che, se non in questa nascita, in qualche altra potrò stringere tutta l'umanità in un amichevole abbraccio.
Il Regno dei Cieli è ahimsa.
Vorrei sopportare tutte le umiliazioni, tutte le torture, l'ostracismo assoluto e anche la morte, per prevenire la violenza.
Come si può cercare la verità o accarezzare l'Amore senza essere intrepidi?
La sessualità è una cosa fragile, è difficile entrarvi, così facile uscirne.
La rozzezza è l'imitazione della forza da parte dell'uomo debole.
Non siamo mai così vulnerabili come quando ci fidiamo di qualcuno, ma paradossalmente non possiamo trovare gioia e amore senza fiducia.
Le cose belle della vita ci rendono più vulnerabili, poiché attutiscono le nostre difese naturali.
Non può aver luogo la coesione se non tra una piccola quantità di uomini. Oltre questa soglia, si dà solo giustapposizione di individui, ossia debolezza.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
È nella debolezza che le persone chiedono le dittature e poteri concentrati al governo. Solo i forti possono essere liberi. E solo i produttivi possono essere forti.
I deboli non possono essere sinceri.
L'ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.