I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.- Gandhi
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Il tabacco ha provocato solo stragi tra l'umanità. Una volta presi nella sua rete, è raro trovare qualcuno che ne esca... Tolstoj l'ha definito il peggiore di tutti i tossici...
Qualsiasi cosa tu faccia sarà insignificante, ma è molto importante che tu la faccia.
Dove c'è amore c'è vita.
Essere accondiscendenti per debolezza e per paura è fatale. Esserlo da una posizione di forza è magnanimo.
Si tradisce più spesso per debolezza che per deliberato disegno di tradire.
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza.
Una scarsa identità innesca timori e regressioni, sospinge verso campanilismi, regionalismi, odi razziali: non è l'identità forte a generare dissesti ma quella debole a sospingere verso qualsiasi forma di identità, generalmente regressiva.
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
Libertà, uguaglianza - cattivi princìpi! Il solo vero principio per l'umanità è la giustizia; e la giustizia per i deboli significa protezione e gentilezza.
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
Prova a scoprire il punto debole delle persone e saprai immediatamente dove non devi colpirle.
L'umorismo dei condannati a morte non è un segno di forza: a chi è debole e spaventato, la paura fa meno orrore se riesce a riderne.