Quando leggi, cerca sempre di stare nella migliore compagnia.- Sydney Smith
Quando leggi, cerca sempre di stare nella migliore compagnia.
Chiunque tu sia per natura, attieniti ad essa; non disertare mai la tua vena di talento. Sii ciò che la natura ha inteso fare di te ed avrai successo.
Non ho nessuna propensione per la campagna: è una sorta di tomba salutare.
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
La vita deve essere fortificata da numerose amicizie. Amare ed essere amati sono le più grandi gioie della vita.
Il matrimonio assomiglia a un paio di cesoie, così unite che non possono essere separate, che spesso si muovono in direzioni opposte, ma che sono sempre malefiche per chi si mette in mezzo.
Sono molti che leggono ogni maniera di libri, e mai non aprono il libro dell'anima propria; e quando pure l'aprissero, non vi saprebbero leggere.
Un uomo che legge ne vale due.
È meglio non saper né leggere né scrivere che saper leggere e scrivere, e non esser capaci d'altro.
Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.
Gli sciocchi ammirano ogni parola d'un autore famoso, io leggo per me solo, e mi piace soltanto quello che fa per me.
Il divoratore di libri si avvolge nella sua rete di astrazioni verbali, e vede solo la pallida ombra delle cose riflessa dalla mente altrui.
La lettura d'un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all'immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la lettura diretta dei testi originali scansando il più possibile bibliografia critica, commenti, interpretazioni.
Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti.
Chi conosce il lettore, non fa più nulla per il lettore. Ancora un secolo di lettori e anche lo spirito emanerà fetore. Che a tutti sia lecito leggere, finisce per corrompere non solo lo scrivere ma anche il pensare.
Leggo per legittima difesa.