Leggo per legittima difesa.- Woody Allen
Leggo per legittima difesa.
Credo nel sesso e nel decesso, due cose veramente fondamentali nella vita, ma almeno dopo la morte non hai la nausea.
Le differenze maggiori tra i vari canali televisivi sono tuttora le previsioni del tempo.
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande.
Non mi interessa l'immortalità attraverso l'arte: io non voglio morire.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
Se avessi trovato le parole che cercavo, non avrei letto tanto.
Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.
Mi pare che tutti noi siamo come boccioli chiusi, e la più parte di ciò che leggiamo non ha su di noi alcun effetto, ma ci sono certe cose che hanno un particolare significato e che fanno aprire un petalo: poi i petali si aprono uno a uno e alla fine ecco il fiore.
Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.
La lettura ci insegna ad accrescere il valore della vita, valore che non abbiamo saputo apprezzare e della cui grandezza solo grazie al libro ci rendiamo conto.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. Leggete per vivere.
La lettura è una grande "fuga dalla realtà". Uno straordinario modo di frequentare mondi diverti possibili. E un modo per avere informazioni non strumentalizzate.
La lettura d'un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all'immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la lettura diretta dei testi originali scansando il più possibile bibliografia critica, commenti, interpretazioni.
Leggere è sognare per mano altrui.