Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.- Woody Allen
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.
Non denigrare la masturbazione. È fare sesso con qualcuno che amo.
Le maggiori differenze fra i vari canali televisivi riguardano tuttora le previsioni del tempo.
Preferisco la cremazione alla sepoltura e tutte e due a un week-end in famiglia.
L'inattività sessuale è pericolosa, produce corna.
Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla?
La vita è il carro di Dio e la morte è solo l'ombra della Sua frusta.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Conosco l'arti del fellone ignote, ma ben può nulla chi morir non pote.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
La morte: due treni che si scontrano.
La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto!
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
È la vita... ma è certo, non si muore tutte le mattine, si muore una volta sola.
Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.