La morte non è che per i mediocri.- Alfred Jarry
La morte non è che per i mediocri.
Dio è la via più breve da zero all'infinito, in un senso o nell'altro.
Oh la disperazione di Pigmalione, che avrebbe voluto creare una statua e fece soltanto una donna!
Il consenso universale è già un pregiudizio.
Il corpo è un veicolo tanto più necessario dato che sostiene gli abiti, e con gli abiti, le tasche.
L'amore è un atto senza importanza, dal momento che si può farlo all'infinito.
Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.
La morte, raggiungila con tutti i tuoi appetiti, e il tuo egoismo e tutti i peccati capitali.
La morte risolve tutti i problemi.
La paura della morte abita nella maggior parte di noi, a un livello più o meno alto, perché non è forse la morte considerata il grande «ignoto»?
Un analfabeta morto un'ora fa sa più cose sull'universo di tutti gli scienziati messi insieme.