Un uomo che legge ne vale due.- Valentino Bompiani
Un uomo che legge ne vale due.
Chi più sproporzionato di un editore che si mette davanti all'arte con le sue grosse mani terrene, i suoi occhiali e i suoi conti?
Il silenzio è la voce di un altro alfabeto che ci parla dentro.
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nella stanze dove ha un prezzo ma non un valore.
Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta.
Importante non è l'avvenimento di per sé, ma il significato di cui lo investiamo.
Nessuna cosa che abbia una certa importanza può essere insegnata. Può solo essere appresa, con il sangue e il sudore.
Nella vita per essere importanti bisogna avere un certo peso. Ecco io questa massima l'ho presa alla lettera!
C'è un detto popolare: "ha ragione da vendere". Ma se il venditore va al mercato, chi gliela compera? La ragione, ai nostri giorni, è convenientemente squalificata.
Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto.
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Il giorno che hai deciso di vendere l'anima, il valore delle anime crollerà.
La letteratura che vale è quella che riesce a dar voce a chi non ha voce.