Il silenzio è la voce di un altro alfabeto che ci parla dentro.- Valentino Bompiani
Il silenzio è la voce di un altro alfabeto che ci parla dentro.
Un uomo che legge ne vale due.
Chi più sproporzionato di un editore che si mette davanti all'arte con le sue grosse mani terrene, i suoi occhiali e i suoi conti?
Le vittime della censura non sono soltanto i personaggi imbavagliati per evitare che parlino. Sono anche, e soprattutto, milioni di cittadini che non possono più sentire la loro voce per evitare che sappiano.
Tutto diventa un po' diverso appena lo si dice a voce alta.
Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.
Credo che quella voce lo prendesse maggiormente per il suo calore fluttuante, febbrile poiché era oltre ogni sogno: quella voce era un canto immortale.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
La sua voce è calda, grave, eppur delicata. Una voce che talvolta ha strani, profondi accenti femminili, un che di morbosamente femmineo.
Una voce forte non può competere con una voce chiara, anche se questa non fosse altro che un semplice mormorio."
Scendi, Urania, dal ciel, se veramente tale, o diva, ti appelli. / Oltre l'Olimpo, ove l'ala di Pegaso non giunge, spinsi il forte mio vol, / la tua celeste voce seguendo.
Nella voce di un cantante si rispecchia il sole, ogni amata ogni amante.
Autentico scrittore non è chi, in un incontro casuale, ci tiene una concione con voce esotica da commensale stravagante, ma chi ci interpella con la stessa voce con cui parliamo a noi stessi nella nostra solitudine.