L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.- Gandhi
L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.
Meglio essere violenti, se c'è violenza nel nostro cuore, che indossare il manto della non-violenza per coprire l'impotenza.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
La preghiera non è un ozioso passatempo per vecchie signore. Propriamente compresa e applicata, è lo strumento d'azione più potente.
L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in sé stessa un segno di paura. L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
Il pauroso non sa che cosa significa esser solo: dietro la sua poltrona c'è sempre un nemico.
Nell'uomo primitivo è in primo luogo la paura che suscita l'idea religiosa.
Coraggio ce l'ho. È la paura che mi frega.
L'origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere.
Non dobbiamo aver paura che della paura.
Allor fu la paura un poco queta che nel lago del cor m'era dutata la notte ch'i' passai con tanta pièta.
Non ho paura della morte: è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita.
Conoscere le nostre paure è il miglior metodo per occuparsi delle paure degli altri.
Fui, sono e sarò un clown. Continuerò a disegnare nell'aldilà. Ho paura del nulla. Quando cominci a capire che di là non c'è nulla, inizia la paura. Quando cominci a entrare nel nulla...Questo mi fa paura.