Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.- Voltaire
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
Nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l'arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
Ci sono molti galantuomini che darebbero fuoco a una casa se non avessero altro modo per cuocersi la cena.
I fanatici non sono gli unici convinti di possedere la verità (quasi tutti ne sono convinti), sono solo i più terrorizzati di perderla.
L'estremismo può prosperare solo in un ambiente in cui la responsabilità sociale di base del governo verso il benessere del popolo è trascurata. Dittatura politica e impotenza sociale creano la disperazione che alimenta l'estremismo religioso.
Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
La certezza incrollabile è un'invenzione dei fanatici, dei disumani. Dio stesso non sgradisce una piccola ombra di dubbio nella nostra fede in Lui.
Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Per il fanatico ci sono sempre due opinioni: la sua e quella sbagliata!
Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
L'opposto del fanatico religioso non è l'ateo fanatico, ma il cinico mite al quale non importa se c'è un Dio o no.