È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.- Lucio Anneo Seneca
È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
Il dolore. Se ti posso sopportare, sei leggero; se non posso, durerai poco.
Della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell'agire diversamente dal dovuto.
Ognuno brucia la sua vita e soffre per il desiderio del futuro, per il disgusto del presente. Ma chi sfrutta per sé ogni ora, chi gestisce tutti i giorni come una vita, non desidera il domani né lo teme.
Il tempo scopre la verità.
Chi è amico ama, ma chi ama non sempre è un amico; e pertanto l'amicizia giova sempre, l'amore, invece, può a volte anche nuocere.
Se mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.
Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo ad un concerto.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Se tutti gli enigmi sono risolti, le stelle si spengono. Se tutto il segreto è restituito al visibile, e più che al visibile, all'evidenza oscena, se ogni illusione è restituita alla trasparenza, allora il cielo diventa indifferente alla terra.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
Io sono Alessandro, e come il cielo non contiene due soli l'Asia non conterrà due re.
Il vuoto del cielo disarma la collera.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove ce l'hanno già.
Poiché il cielo si rallegra più del pentimento di un peccatore che di cento giusti che non hanno mai peccato, cerchiamo di rallegrare il cielo. Saremo ricompensati ad usura.