È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.- Lucio Anneo Seneca
È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.
Anche da un piccolo corpo può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso.
Il delitto coronato da successo prende il nome di virtù.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
Ero sotto un cielo risplendente di stelle con la luna in mezzo al firmamento in un mare senza sponde. Mai oh Signore mi hai turbato come in quella notte in cui sospeso fra il cielo ed il mare avevo l'immensità sopra e sotto di me.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
Chi va oltre il mare muta cielo, non animo.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Il vuoto del cielo disarma la collera.
Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno.
Se tutti gli enigmi sono risolti, le stelle si spengono. Se tutto il segreto è restituito al visibile, e più che al visibile, all'evidenza oscena, se ogni illusione è restituita alla trasparenza, allora il cielo diventa indifferente alla terra.
Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole. Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.