È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.- Lucio Anneo Seneca
È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
La vita è tutta una serie di mali, che a nessuno concedono lunga pace, al massimo una tregua.
Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
La vita è come un racconto: ciò che conta non è la sua lunghezza, ma la sua importanza.
Dell'innocente Sangue versato In scellerata guerra Conta il Cielo le stille, e le schernite Lagrime tutte della stanca terra.
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Bellezza?
I bambini camminano in discesa, gli adulti in piano, gli anziani in salita. Perché il cielo è su.
Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.
Nessuna invenzione, per l'uomo, è stata più facile di quella del cielo.
Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!
Se tutti gli enigmi sono risolti, le stelle si spengono. Se tutto il segreto è restituito al visibile, e più che al visibile, all'evidenza oscena, se ogni illusione è restituita alla trasparenza, allora il cielo diventa indifferente alla terra.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
Il cielo non pesa. Non ne ha alcuna intenzione. Forse, da parte sua, non ce l'ha mai avuta.