Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.- Blaise Pascal
Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
L'uomo è grande poiché si riconosce miserabile. Un albero non si riconosce miserabile. Si è quindi miserabili perché ci si riconosce miserabili: ma è essere grandi riconoscere che si è miserabili.
Le qualità dell'animo non si possono acquistare con l'abitudine; si possono solo perfezionare.
Un uomo solo è qualcosa di imperfetto, deve trovarne un secondo per essere felice.
Quando si è troppo giovani non si può giudicare bene, e neppure quando si è troppo vecchi.
Il cielo è l'unico mondo, letteralmente l'unico mondo che ci sia per un aeroplano e per l'uomo che lo conduce.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C'è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo.
Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che abiterò in una di esse, visto che riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.
Il cielo lasciatelo ai passeri. Noi restiamo con i piedi per terra.
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
O ciel, sei bello quand'azzurro fulgi, E se d'orror ti cinge la tempesta.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo ad un concerto.