Perché seguiamo la maggioranza? Forse perché ha più ragione? No, solo più forza.- Blaise Pascal
Perché seguiamo la maggioranza? Forse perché ha più ragione? No, solo più forza.
Non ama più questa persona che amava dieci anni fa. Lo credo: non è più la stessa, e neppure lui. Egli era giovane e anche lei: lei è del tutto diversa. Forse egli l'amerebbe ancora come era una volta.
Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Se esiste un Dio non dobbiamo amare che lui e non le creature effimere. Il ragionamento degli empi nella Sapienza è fondato sulla non esistenza di Dio: "Accertato questo", dice, "godiamo dunque le creature".
Avere la maggioranza, non significa avere ragione.
La maggioranza è la via migliore perché è visibile e ha la forza di farsi obbedire. Tuttavia è l'opinione dei meno competenti.
La maggioranza dell'umanità vive un'esistenza di tranquilla disperazione.
Una maggioranza non può mai sostituire un uomo. Come cento stolti non fanno un savio, così è improbabile che da cento vigliacchi esca una decisione eroica.
La maggioranza ha sempre ragione, ma la ragione ha raramente la maggioranza alle elezioni.
In ogni grande organizzazione è molto, molto più sicuro sbagliare con la maggioranza che avere ragione da soli.
La maggioranza giudica profondo solamente chi smentisce clamorosamente le opinioni comuni.
Quando ti rendi conto che sei dalla parte della maggioranza, sappi che è ora di cambiare.
Il fatto, dimostrato da un esame del passato, che le maggioranze hanno avuto torto, non può renderci ciechi al fatto complementare che di solito le maggioranze non hanno avuto completamente torto.
Il cinquanta per cento più uno di imbecilli sono una maggioranza.