Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.- Lucio Anneo Seneca
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
È inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire.
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.
Io non ho fatto grandi scoperte anche se ho esplorato più io del Grande Mare del Sud di tutti quelli che sono andati prima di me, tanto che poco resta ora da fare per avere una conoscenza approfondita di quella parte del Globo.
Viaggiare in lungo e in largo porta ad una sensazione di chiusura; e il viaggio, così capace di ampliare la mente all'inizio, di fatto la contrae.
Più i viaggi sono lontani, più si entra nel mondo.
Ciascuno viaggia come una palla da golf, saltando di prato in prato.
Quelli che sono sempre di ritorno da tutto sono quelli che non sono mai andati da nessuna parte.
In ogni viaggio trovati una storia da imparare, poi quando torni la racconterai. Ogni tanto buttati a caso in un bar, siediti ad un tavolo in penombra ed ascolta che cosa dicon le persone.
Notte e giorno c'è sempre gente che va attorno per il mondo.
Viaggiare - ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore.
Non si parte per andare da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto. E vice versa, senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni, o si resta bloccati sempre nello stesso sogno.
Mi sento cittadina del mondo, la mia mente è aperta e desiderosa di assorbire concetti di 1000 culture diverse, imparando e crescendo anche attraverso i miei viaggi.