Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.- Douglas Adams
Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.
La gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna.
La loro mente vibrava di gioia, consapevole che, o quello che facevano era completamente e totalmente impossibile, o la fisica doveva aggiornarsi parecchio. La fisica scosse la testa e, guardando dall'altra parte, si concentrò su cose diverse.
Era chiaramente un uomo dalle molte qualità, anche se per lo più cattive.
Prima d'allora non aveva mai capito che la vita ci parla, e che la sua voce dà risposta alle domande che le poniamo di continuo.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.
Se non sai dove stai andando, finirai probabilmente da qualche altra parte.
Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno.
Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
Viaggiare, è dare un senso alla propria vita, viaggiare, è donare la vita ai propri sensi.
Non vale la pena girare il mondo per contare i gatti nello Zanzibar.
Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.
La prima condizione per comprendere un Paese straniero, è annusarlo.