I viaggi moltiplicano le vite degli uomini.- Banana Yoshimoto
I viaggi moltiplicano le vite degli uomini.
I giorni passano e io non me ne accorgo, mentre sono con la mente rivolta a qualcosa.
Non siamo nati per lavorare incessantemente, carichi di rabbia, senza fermarci mai, con la sensazione che ci manchi qualcosa, come se avessimo buttato via la nostra vita, mentre ci affrettiamo verso la morte in preda a un senso di inadeguatezza.
Sono pochissimi gli amici con cui si possa stare in silenzio. Una volta che si smette di parlare inutilmente, il corpo scandisce con naturalezza i ritmi impressi in noi nel corso di lunghi anni. La conversazione diventa lenta e pacata.
Il mondo potrà anche non esser perfetto, eppure la perfezione esiste, e si presenta sotto forme semplici, per nulla appariscenti.
Sono le scene in cui non c'è niente di speciale quelle che si imprimono maggiormente nel cuore.
Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.
Se incontri un viandante non chiedergli da dove viene: domanda dove sta andando.
Ogni cento metri il mondo cambia.
Ogni cambiamento di luogo diventa una delizia.
Un viaggio è una nuova vita con una nascita, uno sviluppo e una morte, che ci è offerta all'interno dell'altra. Approfittiamone.
Il paradiso per me? Mia moglie ed io sulla Route 66 con una tazza di caffè, una chitarra da quattro soldi, un registratore preso dal rigattiere, una stanza del Motel 6, e una macchina in buone condizioni parcheggiata davanti alla porta.
Guai a chi non sa viaggiare.
Vorrei vivere diverso in paesi lontani. Vorrei morire altro fra bandiere sconosciute.
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.