I viaggi moltiplicano le vite degli uomini.- Banana Yoshimoto
I viaggi moltiplicano le vite degli uomini.
Non è proprio questa la vita? La felicità in mezzo a qualsiasi sofferenza, come una benedizione che ci viene dal mondo intorno.
A qualunque età, mi sembra che a volte le persone cambino colore a seconda di come vengono trattate.
Per me non è un problema seguire il corso del destino. Qualunque sarà il luogo dove mi condurrà, sono sicura che riuscirò a trasformarlo in un bel posto, e continuerò a crearmi dei ricordi.
Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all'improvviso, in un caffè d'inverno.
Nelle città senza mare... chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio... forse alla Luna...
I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.
Felice come Ulisse chi ha varcato i mari,O chi fino alla Colchide si è spinto,Giasone, che poi tornando esperto e ricco di ragione,Il tempo che gli resta si gode fra i suoi cari!
I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
Il viaggio è la ricompensa.
Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.
Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.
Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell'allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Viaggiare è affascinante soltanto in retrospettiva.