Ciascuno viaggia come una palla da golf, saltando di prato in prato.- John Gunther
Ciascuno viaggia come una palla da golf, saltando di prato in prato.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
Vorrei sempre essere altrove, dove non sono, nel luogo dal quale sono or ora fuggito. Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato e quello dove sto andando io sono felice.
Non migliora affatto il proprio stato chi cambia solamente luogo e non vita e abitudini.
Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
La mia casa continuerà a viaggiare su due gambe e i miei sogni non avranno frontiere.
La presunzione di onniscienza sorta con internet ha generato l'errata e arrogante convinzione secondo cui lo sforzo fisico del viaggio è diventato superfluo.
Il viaggio più lungo è il viaggio interiore.
Non si va così lontano che quando non si sa dove si va.
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere occhi nuovi.
L'unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.