Non si va così lontano che quando non si sa dove si va.- Cristoforo Colombo
Non si va così lontano che quando non si sa dove si va.
Del resto, quando si vedono sicuri, deposto ogni timore, sono molto semplici e di buona fede, e liberalissimi di tutto quel che posseggono: a chi ne lo richieggia nessuno nega ciò che ha, ché anzi essi stessi ci invitano a chiedere.
E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.
Non si può mai attraversare l'oceano se non si ha il coraggio di perdere di vista la riva.
Questo rende possibile viaggiare nel tempo... Il flusso canalizzatore!
Non si può capire una città senza utilizzare il suo sistema di trasporto pubblico.
La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.
Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo. Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni.
Il viaggiare, nei più giovani, fa parte dell'educazione; negli adulti, fa parte dell'esperienza.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Sono un po' come Marco Polo, girovago e mescolo culture.
Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.
A quelli che sono rimasti a casa potrete sempre mentire, tanto non amano la verità, non vogliono conoscerla, preferiscono credere che, prima o poi, anch'essi vi raggiungeranno.
Il viaggio è la ricompensa.