Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.- Victor Hugo
Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli genera quella sublime vittoria sconfitta che si chiama il martirio.
Il vero artista si comporta come un uccello posatosi su un fragile ramo che lo sente cedere sotto il suo peso ma canta ugualmente perché sa di avere le ali.
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
È dall'ironia che comincia la libertà.
La verità è come il sole: fa veder tutto, ma non si lascia guardare.
Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo.
I turisti sono andati in vacanza mentre i viaggiatori hanno fatto qualcos'altro. Hanno viaggiato.
Un seminario sui viaggi nel tempo si terrà due settimane fa.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
Viaggiare potrebbe essere una delle più forme più gratificanti dell'introspezione.
Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.
Ah! Il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo.
Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo...
In viaggio mi avvolge un sentimento di pace e di sicurezza.