Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.- Victor Hugo
Viaggiare è nascere e morire ad ogni istante.
Una delle magnanimità delle donne è cedere.
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Una parola che vi sfugga, presa nell'ingranaggio sconosciuto, può trascinarvi interamente sotto non si sa quali ruote.
Far il poema della coscienza umana, foss'anco d'un sol uomo, del più infimo fra gli uomini, sarebbe come fondere tutte le epopee in un'epopea superiore e definitiva.
Alla gente non manca la forza, ma la volontà.
Un amico a metà è un mezzo traditore.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.
I veri viaggiatori, non sono persone ricche ma curiose. Non sono alla ricerca di comodità, ma di novità, sorprese.
Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante.
Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Erfahrung, in tedesco "esperienza", deriva dall'antico Irfaran, "viaggiare".
Non c'è niente come tornare in un luogo che non è cambiato, per rendersi conto di quanto sei cambiato.
La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.