I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.- Marino Piazzolla
I sogni mi fanno viaggiare dove non andrò mai da sveglio.
Chi uccide in nome di Dio ha già ucciso Dio. Chi uccide in nome dell'uomo ha già ucciso l'uomo.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
In questo istante, sulla terra, si ripete il caos; ma tutto ci sembra normale.
Quando si ama profondamente, l'idea della morte incomincia a brillare negli occhi dell'amata.
Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta... anzi soprattutto questa.
Ciascuno viaggia come una palla da golf, saltando di prato in prato.
Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell'altro e anche di sé stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici. Finché non fai un viaggio da solo non impari a rapportarti con gli altri.
Io non sono più la stessa dopo aver visto la lucentezza luna dall'altra parte del mondo.
Il guaio di questi viaggi lunghi è che si finisce con il parlare con se stessi moltissimo.
Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
Esistono due tipi di partenze: partire 'da' e partire 'per'. Io preferisco il primo. È un gesto nobile: Non partenza, volo.
Se ripenso alla mia vita, se penso a un premio, rivedo quel viaggio. Una felicità fatta di nulla, insperata e profonda. Era come se il cielo, quel cielo grigiastro e anonimo, ci stesse risarcendo!