Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.- Marino Piazzolla
Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.
In questo istante, sulla terra, si ripete il caos; ma tutto ci sembra normale.
Ogni giorno il caso decide molto più di noi.
I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
Chi uccide in nome di Dio ha già ucciso Dio. Chi uccide in nome dell'uomo ha già ucciso l'uomo.
La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto!
Io, è da quando amo, che ho paura della morte.
Si muore talmente meglio quando si crede a qualcosa. Si muore talmente di meno.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti...
Il vero antidoto alla paura della morte non può che provenire dalla vita. Essa è un formidabile diversivo, un antidoto che respinge indietro quel pensiero e quella paura.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.