Sposi della vita, amanti della morte.- Benito Mussolini
Sposi della vita, amanti della morte.
Un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla anche a prezzo della vita.
Quell'idiota di Berlino.
Razza: questo è un sentimento, non una realtà. Il 95% è sentimento. L'orgoglio nazionale non ha affatto bisogno dei deliri di razza.
La cinematografia è l'arma più forte.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
C'è una fine per tutto e non è detto che sia sempre la morte.
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
È poco probabile che tutto finisca con la morte perché sarebbe troppo comodo cavarsela così a buon mercato.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.
Solo un fumo torbido è il sogno della morte, e il fuoco della vita sotto vi arde.