La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.- Jacques Prévert
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
Il nostro amore è felice di vivere e ciò gli basta.
Il nostro amore non si muove Testardo come un mulo Vivo come il desiderio Crudele come la memoria Stupido come i rimpianti Tenero come il ricordo Freddo come il marmo Bello come il giorno Fragile come un bambino.
La nostra vita non è dietro a noi, né avanti, né adesso, è dentro.
La differenza tra un intellettuale e un operaio? L'operaio si lava le mani prima di pisciare e l'intellettuale dopo.
Questo amore tutto intero, ancora così vivo, tutto pieno di sole, è tuo, è mio.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
Morire per dormire. Nient'altro. E con quel sonno poter calmare i dolorosi battiti del cuore, e le mille offese naturali di cui è erede la carne! Quest'è una conclusione da desiderarsi devotamente. Morire per dormire. Dormire, forse sognare.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
I morti sono persone fredde.
Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.