Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.- Francesco Burdin
Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
Ciò che è brutto è sempre duraturo. Il bello segue la moda.
L'autoerotismo praticato da uomini sopra i cinquant'anni. Mogli imbruttite, scarsa capacità di tentare avventure, stimolazioni sessuali provenienti da un ambiente eccitante. Quello che un tempo era il problema dell'adolescenza divenuto il problema della maturità.
L'immortalità dell'anima. L'uomo ha cercato dentro di sé un pretesto che lo collocasse sul medesimo piano di Dio.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
O morte io son quel cervo che divorano i cani La morte eiacula sangue.
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato.
In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
L'eccesso di dolore per la morte è follia; perché è una ferita ai viventi, e i morti non la conoscono.