Niente ha successo come l'insuccesso.- Francesco Burdin
Niente ha successo come l'insuccesso.
Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.
Solo la fama e con essa il reddito rendono "professionale" lo scrittore. Fino a che resta oscuro, appare agli occhi dei conoscenti e degli stessi famigliari nulla più che un innocuo e scontento "amateur".
La vetta dell'ipocrisia si ha nel dichiarare di essere ipocriti.
L'immortalità dell'anima. L'uomo ha cercato dentro di sé un pretesto che lo collocasse sul medesimo piano di Dio.
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Non esistono insuccessi, solo occasioni per imparare qualcosa di nuovo.
Preferisco l'insuccesso al disimpegno.
L'estetica dell'insuccesso è l'unica durevole. Chi non capisce l'insuccesso è perduto.