Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.- Francesco Burdin
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
Si consiglia di evitare l'ostentazione dell'onestà: è un comportamento altamente offensivo nei riguardi della maggioranza.
La gentilezza espressa a 360 gradi nasconde negli uomini maturi un disprezzo "sferico" per i loro simili e per tutto ciò che li contiene.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.
Con un po' di attenzione e di buona volontà si può sfuggire all'inconveniente di avere figli. Buona volontà e attenzione non bastano per sfuggire all'inconveniente di avere genitori.
Le lodi date a noi, hanno forza di rendere stimabili al nostro giudizio materie e facoltà da noi prima vilipese, ogni volta che ci avvenga di essere lodati in alcuna di così fatte.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Pochi sono tanto saggi da preferire un benefico biasimo a una lode traditrice.
Diamo alla necessità le lodi della virtù.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.
È un grande segno di mediocrità lodare sempre moderatamente.
Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte.