Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.- Francesco Burdin
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Il fatto che sono morti non testimonia affatto che siano vissuti.
L'etimologia in disaccordo con la logica. Chiamiamo animali gli esseri viventi ai quali neghiamo la proprietà di un'anima.
La chiesa, con il suo pastore alla testa, prende le difese degli arabi contro il popolo ebraico. Gli odi insanabili sono sempre quelli di famiglia.
Si possono ripetere le azioni: i pensieri non ritornano mai identici.
L'invecchiamento della popolazione arricchisce i dentisti e riempie i banchi delle chiese. Non porta altri benefici.
Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte.
La lode è il modo dell'amore che ha sempre in sé un elemento di gioia.
Può darsi che qualche volta le lodi rovinino un uomo e lo rendano insopportabile. Ma è certo che la loro mancanza uccide sul nascere atti generosi.
Chi ti loda si incensa.
Non si ha bisogno di essere lodati quando si è sicuri di sé stessi. Chi ricerca la lode dubita del proprio valore.
Diamo alla necessità le lodi della virtù.
Non lodare un indegno solo per la sua ricchezza.
Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Piacere ai prìncipi non è per gli uomini piccola lode.