Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.- Francesco Burdin
Una lode estesa anche ad altri vale meno che nulla.
Non esiste condizione più favorevole per giudicare obiettivamente gli uomini di quella di chi abbia superato i cinquant'anni e non abbia figli.
Colpo di fulmine: sintagma usato solo in associazione all'innamoramento. L'esperienza insegna che l'uso sarebbe assai più appropriato per il disinnamoramento.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.
Gli scrittori di aforismi si sforzano quasi sempre di stupire con continui guizzi di fantasia e motti di spirito. Vogliono far sorridere il lettore, come i commediografi di scarse qualità inseriscono nei dialoghi qualche battuta comica per suscitare l'applauso e rompere finalmente la noia.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare.
Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
Pochi sono tanto saggi da preferire un benefico biasimo a una lode traditrice.
La lode arriva solo dopo che la fatica le ha aperto la strada.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
Chi ti loda si incensa.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Se certe nostre lodi fossero davvero meritate, preferiremmo non farle.