Diamo alla necessità le lodi della virtù.- Quintiliano
Diamo alla necessità le lodi della virtù.
A chi è felice è difficile avere una vera comprensione della miseria.
Quelli che appaiono saggi in mezzo agli stupidi, in mezzo ai saggi appaiono stupidi.
Le belle e ricche vesti fanno l'uomo dignitoso, stimato, autorevole.
Benché l'ambizione sia vizio tuttavia spesso è causa di virtù.
Un'educazione troppo indulgente è dannosa perché fiacca gli slanci della mente e tutto il vigore del corpo.
Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte.
E loda di più la polvere un po' dorata che la doratura impolverata.
Non lodare un indegno solo per la sua ricchezza.
La lode arriva solo dopo che la fatica le ha aperto la strada.
Cerca di essere lodato da vivo e considerato beato una volta morto.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Chi ti loda si incensa.
Amiamo persino le lodi che non crediamo sincere.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
Le lodi che più piacciono agli uomini sono quelle immeritate perché gli fanno credere di possedere le virtù che non hanno.