Il lavoro é la cosa più alta, più nobile, più religiosa della vita.- Benito Mussolini
Il lavoro é la cosa più alta, più nobile, più religiosa della vita.
Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Il credo del fascista è l'eroismo, quello del borghese l'egoismo.
Fermarsi significa retrocedere.
Quando la mia stella brillava io bastavo per tutti, adesso che sta svanendo tutti non basteranno a me.
Il lavoro è un'ottima cosa per l'uomo: lo distrae dalla sua vita, gli impedisce di vedere quell'altro essere che è sé stesso e che gli rende spaventosa la solitudine.
Coloro che hanno un lavoro lavorano troppo, mentre altri muoiono di fame senza salario.
Sii ben ordinato nella tua vita, e ordinario come un borghese, in modo da poter essere violento e originale nel tuo lavoro.
Nascendo, l'uomo ha ricevuto dal suo stomaco l'ordine di mangiare tre volte al giorno, per recuperare le forze che gli tolgono il lavoro e più spesso ancora la pigrizia.
Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un'immensa gioia.
La vostra scommessa è trovare un'impresa che si adatti a voi meglio che a chiunque altro, qualcosa in cui nessuno eccelle come voi.
La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un lavoro, ed è affidata al caso.
Non pregate per una vita facile. Pregate per essere uomini più forti. Non pregate per compiti uguali alle vostre forze. Pregate per forze uguali ai vostri compiti. Allora il compiere il vostro lavoro non dovrà essere un miracolo, ma voi sarete il miracolo.
Dai a te stesso qualcosa verso cui lavorare - costantemente.
Perché si lavora? Certo per produrre cose e servizi utili alla società umana, ma anche, e soprattutto, per accrescere i bisogni dell'uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato fantasma del tempo.