Il lavoro é la cosa più alta, più nobile, più religiosa della vita.- Benito Mussolini
Il lavoro é la cosa più alta, più nobile, più religiosa della vita.
I leoni di Traù sono stati distrutti; ma ecco che, distrutti, sono, come non mai, divenuti simbolo vivo e testimonianza certa. Solo uomini arretrati ed incolti possono illudersi che, demolendo le pietre, si cancelli la storia.
Io rispetto i calli alle mani. Sono un titolo di nobiltà.
Non basta essere bravi bisogna essere i migliori.
Il Mondo, me scomparso, avrà bisogno ancora dell'Idea che è stata e sarà la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee.
Vado verso il popolo e sono col popolo per comunione di intenti e di spirito.
Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Perché si lavora? Certo per produrre cose e servizi utili alla società umana, ma anche, e soprattutto, per accrescere i bisogni dell'uomo, cioè per ridurre al minimo le ore in cui è più facile che si presenti a noi questo odiato fantasma del tempo.
Lavoro è vita, lo sai, e senza quello esiste solo paura e insicurezza.
Non c'è futuro in nessun lavoro. Il futuro sta nell'uomo che ha il lavoro.
Perché le persone possano essere felice nel proprio lavoro, sono necessarie queste tre cose: Devono essere adatte a svolgerlo. Non ne devono svolgere troppo. E devono applicarci un pizzico di successo.
Bisogna lavorare, se non per gusto, almeno per disperazione. Infatti, tutto ben considerato, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Il lavoro non è più rispettabile dell'alcool, e serve esattamente allo stesso scopo: distrae semplicemente la mente.
Devi imparare a trasformare la saggezza e i sentimenti forti in lavoro.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
Non lavorare nella giornata di sabato, ma vai a vedere giocare la squadra di calcio.