Il credo del fascista è l'eroismo, quello del borghese l'egoismo.- Benito Mussolini
Il credo del fascista è l'eroismo, quello del borghese l'egoismo.
Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere.
Governare l'Italia non è impossibile, è inutile.
In ogni anarchico sta dentro un dittatore fallito.
Non basta essere bravi bisogna essere i migliori.
Non esaltiamo la guerra per la guerra, come non esaltiamo la pace per la pace.
Il fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, salta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.
La mentalità fascista è la mentalità dell'"uomo della strada" mediocre, soggiogato, smanioso di sottomettersi ad un'autorità e allo stesso tempo ribelle.
Il Fascismo non conosce idoli, non adora feticci: è già passato e, se sarà necessario, tornerà ancora tranquillamente a passare sul corpo più o meno decomposto della Dea Libertà.
Il fascismo non è un partito, è un movimento.
Il fascismo è la dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinisti e più imperialisti del capitale finanziario.
Il mussolinismo è un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza.
Il fascismo è anzitutto quest'incapacità di scorgere la poesia nella dura e buona prosa quotidiana, questa ricerca di una poesia falsa, enfatica ed eccitata.
Il fascismo, nella sua forma più pura, è la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano medio.
La ribellione fascista nasce sempre laddove una emozione rivoluzionaria viene trasformata in illusione per paura della libertà.
L'alibi del fascista: la libertà sarebbe bellissima se non fosse necessaria la dittatura.