Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.- Benito Mussolini
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
Un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla anche a prezzo della vita.
Senza sforzo, senza sacrificio e senza sangue nulla si conquista nella storia.
Meglio lottare insieme che morire da soli.
Il Fascismo non conosce idoli, non adora feticci: è già passato e, se sarà necessario, tornerà ancora tranquillamente a passare sul corpo più o meno decomposto della Dea Libertà.
La giustizia senza la forza sarebbe una parola priva di significato.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a sé stesso, deve essere o una bestia o un dio.
Il male di vivere è forse la sola ragione per vivere, in quanto segno del progresso del pensiero e della coscienza. La grandezza dell'uomo, in fondo, sta anche nelle sue ferite.
Viviamo, nell'imbrunire della coscienza, mai certi di cosa siamo o di cosa supponiamo essere.
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'azione e di lasciar vivere avendo comprensione per la volontà altrui.
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
Affronta ogni giorno come fosse l'ultimo, ma vivilo come fosse il primo.