Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.- Benito Mussolini
Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.
La grande Roma deve essere quella d'un tempo: il centro della cultura mondiale, e il Vaticano sarà il ghetto del cattolicesimo.
Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa!
Solo dall'armonia costituita dai tre principi: capitale, tecnica, lavoro vengono le sorgenti della fortuna.
L'archietettura è la sintesi di tutte le arti.
Quando mancasse il consenso, c'è la forza.
Le lotte di classe dovrebbero svolgersi al circo allo scopo di proteggere l'arte.
La libertà è uno stato di grazia e si è liberi solo mentre si lotta per conquistarla.
Nessun uomo può sempre avere ragione. Quindi la lotta è nel fare del proprio meglio, di tenere la testa e la coscienza pulite, di non essere mai sviati da motivi indegni o ragioni illogiche, ma di combattere per scoprire gli elementi di base inerenti, e poi fare il proprio dovere.
Cajo Gracco: Ho tale un cor nel petto, Che ne' disastri esulta ; un cor che gode Lottar col fato, e superarlo.
Combattiamo all'infinito. Combattiamo senza curarci di quanto ci costa, delle sconfitte che incassiamo, dell'improbabilità del successo. Combattiamo fino all'ultimo respiro.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
Rissa? I rugbisti non fanno risse, ma cercano soltanto di conoscersi più da vicino.
Dentro ciascuno di noi c'è una lotta costante tra ciò che vogliamo e quello che dobbiamo fare.
Nella natura non si dà evidentemente soltanto ciò che è funzionale per la conservazione della specie ma anche tutto quello che non è tanto funzionale da minacciarne il patrimonio essenziale.
Ogni film è una battaglia, a volte si vince, a volte no.