Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.- Benito Mussolini
Rinunziare alla lotta significa rinunciare alla vita.
Il solo pensiero di una famiglia senza il necessario per vivere, mi da un'acuta sofferenza fisica. Io so, per averlo provato, che cosa vuol dire la casa deserta ed il desco nudo.
Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.
Pochi sono coloro eroi o santi che sacrificano il proprio io sull'altare dello Stato. Tutti gli altri sono in stato di rivolta potenziale contro lo Stato.
Il fascismo non è un partito, è un movimento.
È questa un altra giornata di decisioni solenni nella storia d'Italia e di memorabili eventi, destinati ad imprimere un nuovo corso nella storia dei continenti.
Non fugge chi si ritira.
L'arte di vivere assomiglia più alla lotta che alla danza.
Mai smettere di lottare finché l'incontro non è finito!
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Il problema più grande è che i politici non hanno mai saputo cosa significa combattere una guerra.
È divertente combattere, ti dà qualcosa da fare, mitiga la noia.
Non la pace, il riposo, la quiete saranno stimate; ma la lotta e la guerra; la guerra benefica, la guerra indice della forza, della salute, dell'esuberanza.
La solidarietà è una legge della vita animale, non meno che la lotta.
Quando hai a che fare con catene e armi o affronti un combattimento corpo a corpo, devi mettere in conto di farti male.
Di pari passo con l'aumentare dell'uguaglianza cresce il numero di persone che lotta per il predominio.