E' la natura della verità lottare per la luce.- Wilkie Collins
E' la natura della verità lottare per la luce.
La pace governa il giorno, dove la ragione governa la mente.
C'è qualche distesa sabbiosa nei deserti d'Arabia, qualche desolato scorcio tra le rovine della Palestina, che possa respingere lo sguardo e deprimere lo spirito più dello spettacolo di una città della provincia inglese in via di sviluppo?
Il mistero orribile appeso sopra di noi in questa casa entra nella mia testa come liquore, e mi fa impazzire.
Una donna sicura del proprio ingegno è un'avversaria imbattibile per un uomo in balia del proprio temperamento.
Finché la vita di un uomo è utile alla società, o anche solo innocua, egli ha il diritto di goderne. Ma se la sua vita compromette il benessere di quella dei suoi simili, da quel momento egli non ha più diritti su di essa, e togliergliela non solo non è un crimine, ma un atto meritorio.
Il popolo unito non sarà mai vinto!
Si deve evitare la battaglia invece che vincerla. Ci sono vittorie che impoveriscono lo sconfitto, ma non arricchiscono il vincitore.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Combattere contro se stessi è la più dura delle battaglie; vincere contro se stessi è la più bella delle vittorie.
Qualsiasi idea per riuscire deve fare sacrifici; dalla lotta della vita non si esce mai immacolati.
Combatti per ciò in cui credi anche se stai lottando da solo.
Lottare e soffrire: questa è l'essenza di una vita degna di essere vissuta. Se non stai spingendo al di là della tua "zona di comfort", se non stai chiedendo di più a te stesso - crescendo e imparando nel cammino - stai scegliendo un'esistenza vuota. Ti stai negando un viaggio straordinario.
Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.
Hitler si è forgiato insieme alla sua opera. Ha imparato per gradi, una tappa dopo l'altra, durante la lotta.
Il quadro realistico dell'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può esercitare sull'opinione pubblica.