Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.- Simone Weil
Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
I soldati non si espongono alla morte, sono mandati al massacro.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
Confesso che ho vissuto.
Vivere è una malattia a cui il sonno viene una volta al giorno a recare un po' di sollievo. Questo però è solo un palliativo: il rimedio è la morte.
Soltanto quando abbiamo imparato a valutare la dimenticanza, abbiamo imparato l'arte di vivere.
Vivere è come scalare le montagne: non devi guardarti alle spalle, altrimenti rischi le vertigini. Devi andare avanti, avanti, avanti... Senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perché, se è rimasto indietro, significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio.
A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò tempo di vivere.
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
Affronta ogni giorno come fosse l'ultimo, ma vivilo come fosse il primo.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.