Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.- Simone Weil
Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.
Finché un essere umano non è stato conquistato da Dio, non può avere fede, ma solo una semplice credenza.
La pietà di se stessi non appartiene alla sventura estrema. Al di sotto di un certo livello di sventura, la pietà si muta in orrore per sé così come per gli altri. Per questo Napoleone diceva che le vere sventure non si raccontano; e gli antichi, che i grandi dolori sono muti.
L'amicizia esiste soltanto quando è mantenuta e rispettata a distanza.
La vita non necessita di essere mutilata per essere pura.
La gioia è la nostra fuga dal tempo.
E' meglio fare delle stupidaggini che vivere risparmiando energie.
Vivere è di tutti, viver bene di pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede.
Ognuno è cosmo tessuto di caos e bellezza. E vivere è esercitarsi a dominare quegli oceani interiori che ci generano e ci minacciano.
Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
Nessuno può vivere felice se bada solo a sé stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.
Io non cancello nulla in questa mia vita. Ogni cosa, ogni minima cosa, mi ha reso quel che sono adesso. Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita. Le cose brutte, a saperla vivere.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.