Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.- George Smith Patton
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
Le guerre possono essere combattute con le armi, ma alla fine sono vinte dagli uomini. Sono lo spirito dell'uomo che obbedisce e lo spirito di quello che comanda che conducono alla vittoria.
Io non ho paura del fallimento. Io ho solo paura del 'rallentamento' del motore dentro di me che sta pulsando e che dice, 'Vai avanti, qualcuno deve essere al vertice, perché non tu?'.
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici. Ne avranno bisogno.
Le fortificazioni fisse sono un monumento alla stupidità dell'uomo. Ogni cosa che è stata costruita dall'uomo può essere distrutta da esso.
Accettate le sfide se volete provare l'euforia e il gusto della vittoria.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Si può vivere soltanto se, con una certa frequenza, non si fa quello che ci si propone. L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
Non ho scelto io di nascere quindi lasciatemi vivere come mi pare.
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
Confesso che ho vissuto.
A ben considerare, il nostro cosìdetto senso di vivere non consisterà, forse, nella previsione di poter ripetere infinite volte ciò che una volta campiamo?
Vivere è di tutti, viver bene di pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi.
Chi vive sempre nel calore e nella pienezza del cuore e per così dire nell'aria estiva dell'anima, non può immaginarsi il misterioso rapimento che afferra le nature più invernali, che vengono eccezionalmente toccate dai raggi dell'amore e dal tiepido soffio di un solatio giorno di febbraio.