Confesso che ho vissuto.- Pablo Neruda
Confesso che ho vissuto.
Morirei per un tuo solo sguardo, un tuo sospiro che profumi d'amore ed una carezza che riscaldi il mio cuore. Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.
Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera.
Amare è così breve, e dimenticare così lungo.
L'ebbrezza, e il desiderio, e il lasciarsi andare, e questo era la mia vita, era questo che l'acqua dei tuoi occhi portava.
Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.
Viviamo, nell'imbrunire della coscienza, mai certi di cosa siamo o di cosa supponiamo essere.
Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.
Non stai vivendo se non sai di vivere.
Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.
Così io vivo nel mondo più come osservatore dell'umanità che come appartenente alla specie.
Vivere è verificare.
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
Vivere è ricordarsi.