Muoversi, vivere, non pensare!- Luigi Pirandello
Muoversi, vivere, non pensare!
Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.
La coscienza: una rete elastica, che se s'allenta un poco, addio! scappa fuori la pazzia che cova dentro ciascuno di noi.
Con il progredire della civiltà l'uomo si fa sempre più debole.
Fo più conto della testimonianza della mia coscienza, che dei discorsi di tutto il mondo.
Quando uno è contento di sé stesso, ama l'umanità.
Che non tutti possano vivere allo stesso modo, lo capisco, ma la differenza può essere tanto grande?
Si può vivere soltanto se, con una certa frequenza, non si fa quello che ci si propone. L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.
La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'azione e di lasciar vivere avendo comprensione per la volontà altrui.
Il limite più grande che ho accettato è quello di essere vivo. Non ho 'deciso' di essere vivo.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo.
Se si riesce a vivere abbastanza si ha la possibilità di rivedere le proprie condizioni e rettificarne alcune.
Non c'è motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli bianchi o le rughe: non è vissuto a lungo, ma è stato al mondo a lungo.
Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.