Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.- Cesare Pavese
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
Quell'estasi che dicono il vedere, il sognare quando chiavi, non è nulla di più che il piacere di addentare una nespola o un grappolo d'uva. Se ne può fare a meno.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l'andare degli anni si soffre sempre di più?
È sommamente voluttuoso abbandonarsi alla sincerità, annullarsi in qualcosa di assoluto, ignorare ogni altra cosa; ma appunto è voluttuoso cioè, bisogna smettere.
Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi, ma nel trovare una ragione per vivere.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
Se riesci a ricordare gli anni Sessanta vuol dire che non li hai vissuti veramente.
Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato non hai mai vissuto.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Per noi che viviamo per piacere (agli altri), deve piacere vivere.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.
Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.