Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.- Cesare Pavese
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
Segno certo d'amore è desiderare di conoscere, rivivere l'infanzia dell'altro.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Gli esseri spirituali hanno per gli aspetti pratici della vita il medesimo atteggiamento degli ignoranti per i libri: non ne capiscono niente.
L'uomo che vive più a lungo e quello che vive meno, quando muoiono, perdono la stessa unica cosa.
Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo.
Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Vivi nascosto.
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.
Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.