Che gusto c'è a vivere se non ci si può sentire vivi?- Elektra King
Che gusto c'è a vivere se non ci si può sentire vivi?
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.
Noi viviamo nell'epoca in cui la gente è così laboriosa da diventare stupida.
Se un uomo non ha scoperto nulla per cui vorrebbe morire, non è adatto a vivere.
La maggior parte delle persone vive per l'amore e l'ammirazione. È invece attraverso l'amore e l'ammirazione che noi dovremmo vivere.
Vivere, in generale, vuol dire essere in pericolo.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Ciò che si chiama ragione di vivere è allo stesso tempo un'eccellente ragione di morire.
Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.
Dovremmo vivere semplicemente, in modo che altri possano semplicemente vivere.
Certe persone vivono in lotta con altre, con sé stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.