Amo viaggiare e credo che immergersi in diverse culture ti renda migliore, nel lavoro e nella vita.- Sylvia Hoeks
Amo viaggiare e credo che immergersi in diverse culture ti renda migliore, nel lavoro e nella vita.
Nel cassetto ho due idee, quasi delle sceneggiature, ma aver lavorato con Jos Stelling e ancora di più con Giuseppe Tornatore mi ricorda quanto sia difficile quel lavoro e quanta preparazione servirà per affrontarlo. Per questo voglio ancora recitare diversi anni prima di provarci.
Più mondo ho visto, meno ho potuto costruirmi a suo gusto.
Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo.
Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione.
Ciascuno viaggia come una palla da golf, saltando di prato in prato.
Se volete viaggiare in allegria, come piace a me, trovatevi dei bravi italiani come compagni di viaggio.
Non migliora affatto il proprio stato chi cambia solamente luogo e non vita e abitudini.
Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone.
Se non sai dove stai andando, finirai probabilmente da qualche altra parte.
Essere di passaggio da un progetto all'altro quando non sai bene cosa comincerai è una cosa che detesto. Per me quei momenti è come se non esistessero. E anche nei viaggi, il mio unico obiettivo è arrivare da qualche parte. Non è stare a metà che mi piace.