Il viaggio è la ricompensa.- Lao Tse
Il viaggio è la ricompensa.
Ciò che ancora è a riposo è facile da contenere, ciò che ancora non si manifesta è facile da prevenire, ciò che è fragile è facile da rompere, ciò che è piccolo è facile da disperdere. Affronta le cose sul nascere, metti ordine prima che si manifesti il disordine.
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
Quando un dotto di prim'ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d'infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.
Avere poco è possedere. Avere tanto è essere perplessi.
La gloria suprema è senza gloria.
La bicicletta insegna cos'è la fatica, cosa significa salire e scendere - non solo dalle montagne, ma anche nelle fortune e nei dispiaceri - insegna a vivere. Il ciclismo è un lungo viaggio alla ricerca di se stessi.
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.
Viaggiare è affascinante soltanto in retrospettiva.
Partire è vincere una lite contro l'abitudine.
Qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
Gli esseri umani, ovunque si trovino, quando vedono in lontananza, avvolto nella foschia, il porto verso cui sono diretti, capiscono cosa significhi essere uno straniero.
Perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
La cosa che più conta di un viaggio è non smettere di viaggiare.