Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.- Paul Morand
Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.
Vorrei che dopo la mia morte si facesse della mia pelle una valigia.
La storia, come un idiota, meccanicamente si ripete.
L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.
Oggi la stazione ferroviaria è diventata una specie di bevanda alcolica, e il turismo uno stupefacente.
Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.
L'inutile lavoro di vedere paesi diversi.
I Sentieri si costruiscono viaggiando.
Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.
Viaggiare! Perdere paesi! Essere altro costantemente perché l'anima non abbia radici! Andare avanti, inseguire l'assenza di avere un fine e dell'ansia di raggiungerlo.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.
Come si può per tutta una vita viaggiare nello stesso piccolo paese e credere non vi sia nulla fuori di esso!
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.