L'uomo nella strada è sempre uno straniero.- Mason Cooley
L'uomo nella strada è sempre uno straniero.
Se il successo è un'abitudine, è un'abitudine difficile da acquisire.
I giovani si gloriano. I vecchi si schermiscono.
La mente e il corpo ostacolano reciprocamente il proprio piacere.
Lo so che io sono ciò che sono. Ma non sono sicuro di quello che sono.
A sessant'anni, so poco più della saggezza di quando ne avevo trenta, ma so un sacco di cose in più sulla follia.
Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
In ogni viaggio trovati una storia da imparare, poi quando torni la racconterai. Ogni tanto buttati a caso in un bar, siediti ad un tavolo in penombra ed ascolta che cosa dicon le persone.
Viaggiare vuol dire allungarsi la vita, riempiendo il passato di ricordi e il futuro di progetti.
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
Quando si legge, si ama sempre un poco versarsi fuori di sé, viaggiare.
Se volete viaggiare in allegria, come piace a me, trovatevi dei bravi italiani come compagni di viaggio.
L'ideale per te è essere sempre in movimento. Se vivi sempre nello stesso posto il tuo cervello smette di funzionare.
I nomadi lo sanno: le mappe non servono a orientarsi, ma a sognare il viaggio nei mesi che precedono il distacco.
Uno dei piaceri del viaggio è immergersi dove gli altri sono destinati a risiedere, e uscirne intatti, riempiti dell'allegria maligna di abbandonarli alla loro sorte.