Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini.- Paul Morand
Inverno in Egitto, giugno a Parigi. Snobismo delle rondini.
Leggere, scrivere, è dovere; viaggiare, è potere.
Viaggiare, è chiedere di colpo alla distanza ciò che il tempo non potrebbe darci che a poco a poco.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Viaggiare è fuggire il proprio demone familiare, distanziare la propria ombra, seminare il proprio doppio.
Oggi la stazione ferroviaria è diventata una specie di bevanda alcolica, e il turismo uno stupefacente.
Una rondine non fa primavera.